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Albo: obbligo di inserimento della carta di circolazione nelle pratiche di iscrizione /variazione in categoria 2 bis.

La categoria 2-bis dell’Albo è  quella che interessa enti ed imprese che effettuano il trasporto dei propri rifiuti non pericolosi, oppure di rifiuti pericolosi in quantità limitata. L’Albo ha rilasciato disposizioni che riguardano la documentazione di riferimento lungo l’attività di movimentazione dei rifiuti. 

La categoria 2-bis:  iscrizione e profili quantitativi

L’iscrizione in tale categoria viene prevista a carico di taluni soggetti, con riferimento gli enti e le imprese che effettuano il trasporto dei propri rifiuti non pericolosi, oppure di rifiuti pericolosi in quantità limitata.

I soggetti interessati potrebbero essere quindi costituiti da Aziende e imprese che producono rifiuti e vogliono trasportarli autonomamente senza affidarsi a terzi, oppure Enti pubblici o privati che devono gestire il trasporto dei propri rifiuti.

Per quanto attiene, tuttavia, i rifiuti pericolosi, esiste un limite quantitativo alla loro movimentazione, che viene costituito da 30 kg o 30 litri al giorno.

Con l’approvazione avvenuta lo scorso 6 marzo, il comitato nazionale ha previsto l’obbligo di inserimento della carta di circolazione nelle pratiche di iscrizione /variazione in categoria 2 bis.

L’obiettivo della modifica della delibera esistente sul punto

Questa modifica ha l’obiettivo di velocizzare l’attività istruttoria delle Sezioni, evitando richieste di integrazione che obbligherebbero l’impresa a riaprire l’istanza per allegare il documento richiesto. ​

Va ricordato che l’inserimento di dati dei veicoli correttamente aggiornati (sia tecnici che relativi al titolo di disponibilità) è un’attività fondamentale in quanto da molti anni sono stati implementati tutta una serie di automatismi volti a gestire le scadenze dei titoli di disponibilità, i passaggi di veicoli da un’impresa all’altra con automatica cancellazione dei veicoli a costo zero per le imprese, le attività di «bonifica» dei veicoli cessati/demoliti.​

Prossimi passaggi

L’aggiornamento sarà reso disponibile a partire dal 01/04/2025.